Introduzione
La spirometria con broncodilatazione è un esame di funzionalità respiratoria che misura la capacità dei polmoni di far passare aria nelle vie aeree e valuta la reversibilità di un’eventuale ostruzione bronchiale dopo l’inalazione di un farmaco broncodilatatore. È un test centrale nel percorso di diagnosi e follow-up di alcune condizioni respiratorie, in particolare dell’asma.
A cosa serve
La spirometria con broncodilatazione può essere indicata per:
-
valutare sintomi come tosse persistente, respiro sibilante, affanno, sospetto asma
-
verificare la presenza di ostruzione bronchiale e la sua reversibilità
-
supportare la definizione e l’adeguamento della terapia nel monitoraggio dell’asma, quando indicato
Come si svolge
L’esame prevede:
-
una spirometria basale, con manovre di inspirazione ed espirazione forzata guidate dall’operatore
-
somministrazione di un broncodilatatore (secondo protocollo)
-
ripetizione della spirometria per verificare eventuali miglioramenti dei parametri
Cosa valuta
Il test fornisce informazioni su:
-
funzionalità ventilatoria e flussi espiratori
-
presenza di ostruzione e risposta al broncodilatatore
-
aiuta a diagnosticare l’asma e a differenziarlo da altre condizioni, come la BPCO, e a personalizzare la terapia
I risultati vengono interpretati dallo specialista nel contesto clinico (sintomi, visita, eventuali altri esami).
Preparazione all’esame
Per una misurazione affidabile:
-
segui le indicazioni del centro su eventuale sospensione di alcuni farmaci inalatori prima del test (se necessario)
-
comunica eventuali terapie in corso e condizioni cliniche rilevanti
-
evita sforzi fisici intensi immediatamente prima dell’esame, se richiesto dal centro


